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Regolamento Scuola  dell’infanzia “Rina Erica”
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Regolamento scuola dell'infanzia

Titolo 1 – Principi generali.

Articolo 1
La Scuola Materna “Rina Erica” di Brunello, gestita dalla omonima Associazione, ha quale fine principale il raggiungimento della corretta educazione dei bambini frequentanti e di favorirne la crescita e lo sviluppo integrale, in collaborazione con la famiglia e la comunità locale, in armonia con i principi affermati nello statuto sociale.
La scuola è affiliata alla Associazione Varesina Scuole Materne (AVASM), aderente alla Federazione Italiana Scuole Materne (FISM), organizzazione nazionale con sede a Roma.

Articolo 2
Ogni insegnante della scuola è responsabile rispetto alle scelte didattiche che saranno effettuate, tenendo presenti i principi e gli indirizzi dello statuto e gli orientamenti proposti dalla FISM nazionale e dal servizio di coordinamento didattico-pedagogico dell’associazione provinciale.
L’attuazione degli orientamenti compete alle educatrici in servizio e comporta il costante aggiornamento delle stesse, nelle forme da concordare con i responsabili della gestione della Associazione.
Con la programmazione didattico-pedagogica si dovrà realizzare la sintesi tra gli orientamenti richiamati e la realtà sociale di appartenenza del bambino, al fine della più efficace azione educativa possibile.

Articolo 3
L’amministrazione della Scuola Materna, in coerenza con il dettato del precedente articolo, favorisce la sperimentazione educativa finalizzata alla formazione integrale della personalità del bambino, in collaborazione con le famiglie, la comunità locale, le associazioni di appartenenza e con l’ausilio, ove necessario, di specialisti ed esperti.
Il Consiglio Direttivo della scuola provvede anche all’individuazione delle forme e dei momenti di aggiornamento delle educatrici avvalendosi, prioritariamente, delle iniziative proposte dalla FISM provinciale e nazionale.

Titolo II – Norme di funzionamento Articolo 4
L’anno scolastico inizia il primo settembre e termina il 31 agosto dell’anno successivo.
Il servizio di Scuola Materna inizia i primi giorni del mese di settembre e termina il 30 giugno dell’anno successivo. In tale periodo, di regola, sono osservate le festività e le altre indicazioni del calendario disposto dalle scuole statali, in particolare dall’Istituto Comprensivo di Azzate.

Articolo 5
La Scuola Materna funziona nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì,. L’entrata dei bambini deve avvenire tra le ore 9,00 e le ore 9,30, per permettere l’immediato avvio dell’attività scolastica. L’orario di uscita di uscita è fissato dalle ore 15,30 alle ore 16,00. A richiesta dei genitori può essere concessa la frequenza antimeridiana con uscita dalle ore 13,00 alle ore 13,30.
Verrà valutata di anno in anno la richiesta degli utenti di estendere il servizio scolastico con il prescuola dalle ore 7,30 alle ore 9,00 tendo conto delle effettive esigenze e della consistenza numerica delle richieste.

Articolo 6
Gli spazi della scuola, interni ed esterni, non possono essere usati per fini diversi dall’attività scolastica, da persone estranee o, comunque, non autorizzate.
Eventuali richieste d’uso per manifestazioni pubbliche, compresi mercatini promossi da gruppi di genitori, verranno sottoposte di volta in volta alla determinazione del Consiglio Direttivo in accordo con la coordinatrice.
Detto organo potrà regolamentare l’eventuale uso degli spazi scolastici per manifestazioni pubbliche o collettive che abbiano comunque attinenza o affinità con le finalità educative e didattiche della Scuola Materna.

Articolo 7
L’iscrizione alla Scuola Materna può essere richiesta per i bambini che compiono i tre anni entro l’anno di riferimento o entro il 30 aprile dell’anno successivo e quelli di età superiore che non compiono i sei anni entro il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento. La data di presentazione delle domande è determinata annualmente e comunque, indicativamente attorno al 30 gennaio.
Eventuali casi particolari di richieste di iscrizione verranno vagliati dalla coordinatrice in accordo con il Consiglio Direttivo.
L’accoglimento delle domande di iscrizione è condizionato dal numero di posti disponibili: n° 50 bambini distribuiti in due sezioni ( 25 bambini per sezione)
Avranno precedenza, nell’accoglimento, le domande per bambini:

  • appartenenti alle famiglie residenti in Brunello;
  • che abbiano frequentato la scuola negli anni precedenti;
  • che abbiano genitori effettivamente impossibilitati ad accudire i figli direttamente o tramite altri famigliari, parenti o affini.

Articolo 8
I genitori, o le persone che ne esercitano la tutela, sono tenuti ad assicurare la regolare frequenza dei bambini alla Scuola Materna, sia ai fini della organizzazione funzionale della stessa che per il raggiungimento delle finalità educative e formative previste dallo statuto dell’Associazione gerente e dal presente regolamento.
Le assenze dovranno essere motivate e giustificate alla Coordinatrice della Scuola.
Nei casi di assenze per indisposizioni o malattia dovranno essere osservate le vigenti disposizioni sanitarie.

Articolo 9
La retta mensile di frequenza e per il vitto è stabilita dal Consiglio Direttivo. Dovrà essere versata anticipatamente, utilizzando apposito bollettino di Conto Corrente Postale fornito dalla Scuola, entro i primi cinque giorni feriali utili del mese di riferimento.
Decorsi trenta giorni dal termine utile per il pagamento della retta e dopo sollecito rimasto infruttuoso, il bambino non potrà essere riammesso alla frequenza.

Articolo 10
Il servizio di mensa è gestito, di norma, direttamente dalla Scuola. La preparazione dei pasti si attiene alle corrette norme nutrizionali in rapporto all’età degli utenti e si avvale di tabelle dietetiche approvate dalla A.S.L. Le tabelle sono consultabili da tutti i genitori.
Eventuali esigenze di somministrazione dei pasti secondo diete diverse da quelle predisposte dalla Scuola dovranno essere richieste e motivate dai genitori all’insorgenza della necessità comprovata e confermata da certificazione medica.

Articolo 11
I bambini devono essere presentati, alla Scuola Materna, puliti e ordinati nella persona, con abbigliamento adatto a consentire la partecipazione serena alle attività scolastiche e rispondente alla sicurezza propria e degli altri bambini.
E’ obbligatorio l’utilizzo del grembiulino copriabito. Il bambino dovrà essere fornito di fazzoletto.
La Scuola non potrà essere ritenuta responsabile in ordine allo smarrimento di capi di vestiario ed oggetti introdotti o depositati che non siano stati consegnati per essere custoditi dal personale di servizio.

Titolo III – Organi di partecipazione e di gestione Articolo 12
L’organizzazione sociale prevede i seguenti istituti di partecipazione e gestione:

  • Consiglio di classe
  • collegio docenti
  • L’assemblea dei Soci
  • Il consiglio Direttivo
  • Consiglio di scuola
  • Il Consiglio di Gestione

Articolo 13
Fanno parte del Consiglio di classe: la coordinatrice della scuola, le insegnanti di sezione, i rappresentanti dei genitori dei bambini frequentanti.
Compete al Consiglio di classe:

  • Favorire un lavoro comune tra insegnanti e genitori per condividere e approfondire le linee del metodo educativo della scuola
  • Conoscere i percorsi formativi annuali preparati dalle insegnanti e valutare la loro realizzazione
  • Esaminare eventuali problemi riguardanti la vita di sezione aiutando le insegnanti a ricercare soluzioni adeguate
  • Favorire un clima di comunione tra rappresentanti di sezione e tutti gli altri genitori
  • Promuovere la collaborazione per tutte le eventuali iniziative ed attività della scuo

Articolo 14
Il Collegio docenti è composto dalla Coordinatrice, dalle insegnanti di sezione, comprese le eventuali insegnanti di sostegno.
Il collegio docenti, nell’esercizio delle sue funzioni, deve provvedere a predisporre e verificare la programmazione dell’attività scolastica anche al fine dell’aderenza della stessa agli indirizzi ed orientamenti fissati dallo statuto sociale e dagli orientamenti pedagogici-didattici richiamati dall’articolo 2 del presente regolamento.
Il Collegio docenti provvederà periodicamente a fornire relazione al Consiglio Direttivo dell’Associazione circa l’andamento.

Articolo 15
L’assemblea dei soci è composta dai cittadini, anche non residenti, che annualmente sottoscrivono la quota associativa determinata dal Consiglio di Amministrazione.
Le competenze e le norme che regolano il funzionamento degli organi di gestione dell’Associazione sono dettate dal vigente statuto. ( approvato il 28-05-2003)

Articolo 16
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e dai membri eletti fra i soci.

Articolo 17
Il consiglio di scuola è composto: dalla coordinatrice, dalle insegnanti di sezione, dai rappresentanti di classe, da un rappresentante del personale ausiliario, dal presidente o da un suo delegato.
Si vuole promuovere la collaborazione fra le parti, favorire il buon funzionamento della scuola e promuovere iniziative e proposte scolastiche.

Articolo 18
Il comitato di gestione è comitato tecnico legato all’attività di gestione della Scuola ed è composto da:

  • Membri del consiglio direttivo
  • Le coordinatrici
  • I rappresentati dei genito

I principali compiti del Comitato di Gestione sono:
stabilire ed adottare i principi ispiratori della scuola, provvedere all’amministrazione e al buon funzionamento della scuola, approvare la nomina del personale, realizzare le decisioni del consiglio scolastico ecc…. e porre sempre un’attenzione al bambino e ai suoi bisogni.

Brunello, 30 ottobre 2008

 
Regolamento Asilo Nido "Il Fagiolino"
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Titolo 1 – Principi generali
Art. 1 – L’Asilo Nido “Il Fagiolino” di Brunello, è gestito dall’Associazione “RINA ERICA”; si configura come servizio educativo e di promozione sociale ed accoglie bambini di età compresa da 9 a 36 mesi.
Si propone:
 a – Favorire la crescita e lo sviluppo psico-fisico del bambino, nel rispetto dell’identità personale e culturale di ciascuno
   b – Offrire un luogo privilegiato di espressione delle competenze cognitive, affettive, sociali.
   c – Integrare l’azione educativa della famiglia
   d – Accogliere e favorire l’ambientamento di portatori di disabilità
   e – Promuovere continuità con la Scuola dell’Infanzia e con altre istituzioni educative
   f – Proporre al territorio momenti formativi e conoscitivi delle problematiche connesse alla prima infanzia
Il nido è integrazione della Scuola dell’Infanzia “Rina Erica” a sua volta affiliata alla AVASM (Associazione Varesina Scuole Materne) aderente alla FISM (Federazione Italiana Scuole Materne), organizzazione nazionale con sede a Roma.
Art. 2 – Le Educatrici del Nido sono responsabili delle scelte educative che vengono effettuate, tenendo presenti i principi e le finalità previste dallo statuto dell’Associazione e gli orientamenti della FISM provinciale e nazionale. L’attuazione degli orientamenti compete alle Educatrici  e comporta l’aggiornamento professionale continuo delle stesse, nelle forme concordate con i responsabili della gestione. Nella programmazione didattico-pedagogica deve essere realizzata la sintesi tra gli orientamenti sopra richiamati, le esigenze della famiglia ai appartenenza del bambino, al fine della più efficace azione educativa.
Art. 3 – La gestione del Nido, in coerenza con il dettato del precedente articolo, favorisce la sperimentazione educativa finalizzata alla formazione integrale della personalità del bambino, in collaborazione con le educatrici, le famiglie e con la comunità locale, le associazioni cui aderisce e con, ove necessario, specialisti ed esperti.  Il Consiglio Direttivo dell’Associazione provvede all’individuazione delle forme e dei tempi di aggiornamento delle Educatrici, avvalendosi prioritariamente delle proposte della FISM provinciale e nazionale.
Titolo II – Norme di funzionamento.
Art.  4 – L’anno inizia il primo di settembre e termina il 31 luglio dell’anno successivo, con l’apertura per n. 47 settimane, come prescritto dalla vigente normativa  della Regione Lombardia.  Nel dettaglio il calendario è definito annualmente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, su proposta della  Coordinatrice.
Le domande di iscrizione devono essere presentate entro il 32.01 di ogni anno.  L’accettazione della domanda di iscrizione sarà comunicata dopo accertamento delle priorità e comunque entro il 31.03.
Hanno priorità di accoglimento bambini di famiglie residenti in Brunello, i bambini di lavoratori di aziende convenzionate col Nido, i bambini di famiglie in particolari situazioni di disagio con parere accertato da Servizi Sociali pubblici.  Nell’eventualità di posti disponibili potranno essere accolte domande presentate entro il 30.06.
Art. 5 – Il Nido è aperto nei giorni feriali dal lunedì al venerdì e per minime 9 ore al giorno. Gli orari  di entrata e di uscita sono di norma:
  Tempo pieno  Entrata  dalle ore   7,30  alle ore   9,00
                            Uscita    dalle ore 16,00  alle ore 16,30
  Tempo parziale  Entrata dalle ore  7,30  alle  ore   9,00
                            Uscita   dalle ore 12,30  alle  ore 13,00
  Sarà valutata la possibilità di prolungare l’apertura del Nido sino alle ore 18,00 qualora ne facciano richiesta almeno  n. 5 famiglie.
Art. 6 – Gli spazi del Nido, interni ed esterni, non possono essere usati per fini diversi e da persone estranee non autorizzate.   Eventuali richieste d’uso per manifestazioni pubbliche, compresi mercatini promossi da gruppi di genitori, devono essere autorizzati dal C.D. e devono comunque avere attinenza o affinità con le finalità educative del Nido.
Art. 7 – L’Asilo Nido accoglie bambini dal nono mese al trentaseiesimo: Le richieste d’iscrizione devono essere avanzate compilando l’apposito modulo fornito dalla Segreteria del Nido.  L’accoglimento della domanda sarà comunicato previo colloquio dei genitori con la Coordinatrice del Nido e secondo la disponibilità di posti.  Con l’accoglimento della domande verranno indicate le modalità di inizio dell’ambientamento.
L’Asilo Nodo si riserva la facoltà di accogliere o meno le domande per l’iscrizione di bambini al di sotto di mesi 9 di età.
Art. 8 – I genitori sono tenuti ad assicurare la regolare frequenza dei bambini, sia ai fini della regolare organizzazione funzionale del Nodo, che per il raggiungimento delle finalità educative proprie dell’istituzione. Le assenze dovranno essere giustificate alla Coordinatrice.  Nei casi di assenza per malattia otre giorni cinque non è richiesto, per la riammissione, il certificato medico. E’ tuttavia opportuno segnalare l’eventuale insorgere di malattie infettive e la guarigione deve essere validata da certificazione medica.
Art. 9 – La retta mensile è stabilita dal C.D. dell’Associazione. Il versamento, utilizzando il Bollettino di C.C.P. fornito dalla segreteria, deve essere effettuato anticipatamente entro 10 giorni dall’inizio del mese. Copia del bollettino di versamento deve essere consegnato alla segreteria entro il 15 del mese.
Art. 10 – Il servizio di mensa è gestito, di norma, direttamente dal Nido:  La preparazione dei pasti si attiene alle corrette norme nutrizionali in rapporto all’età dei piccoli utenti e si avvale di tabelle dietetiche approvate dalla A.S.L.   I menù e le tabelle sono disponibili per tutti i genitori.   Eventuali esigenze dietetiche diverse da quelle predisposte, per cause di effettive e motivate esigenze, necessitano di certificazione pediatrica.
Art. 11 – I bambini devono essere presentati al Nido puliti ed ordinati nella persona, con abbigliamento pratico ed adatto alla partecipazione serena alle attività e rispondenti alla sicurezza propria e degli altri bambini.  Il Nido non può essere ritenuto responsabile circa lo smarrimento di capi di vestiario o di oggetti introdotti o depositati che non siano stati consegnati alle Educatrici per la custodia.
Titolo III – Organi di partecipazione e di gestione.
Art. 12 – A norma dello statuto vigente, l’organizzazione sociale prevede:

  1. L’Assemblea dei Soci

  2. Il Consiglio Direttivo (C.D.)

  3. Il Comitato di Gestione

  4. Il Collegio Docenti

  5. L’Assemblea dei genitori

  6. Il Consiglio di classe

Art. 13 – Compongono il Consiglio di Classe:

  1. Il Presidente dell’Associazione o suo delegato

  2. La Coordinatrice

  3. Le Educatrici

  4. Tre rappresentanti dei Genitori eletti, annualmente dall’Assemblea degli stessi

Compete al Consiglio di Classe, convocato e presieduto dalla Coordinatrice:
= la valutazione e l’approfondimento delle problematiche pedagogiche
= la formulazione di proposte adeguate a favorire la stretta collaborazione tre Nido e famiglia.
Art. 14 – Il Collegio docenti è composto dalla Coordinatrice e dalle Educatrici, comprese le eventuali Educatrici di sostegno.  Provvede alla programmazione dell’attività del Nido, in aderenza agli indirizzi ed orientamenti fissato dallo statuto sociale e dai principi pedagogici ispiranti il presente regolamento. Spetta pure al Collegio la verifica periodica dell’attuazione del piano educativo e del raggiungimento degli obbiettivi programmati.   La Coordinatrice provvederà periodicamente a fornire relazione al C.D. dell’Associazione circa l’andamento.
Art. 15 – Il Comitato di Gestione è composto dal C.D. dell’Associazione integrato coi membri del Consiglio di Classe.
Art. 16 – L’Assemblea dei Soci è composta dei cittadini e dai genitori, anche non residenti in Brunello, che annualmente sottoscrivono la quota associativa determinata dal C.D. Per l’iscrizione dei bambini al Nido la famiglia deve sottoscrivere una quota associativa annuale, secondo le modalità disposte dal C.D.
Le competenze e le norme che regolano il funzionamento degli organi di gestione della Associazione sono determinate dallo statuto vigente.
Brunello – Maggio 2009 (ultimo aggiornamento)

 

Associazione "Rina Erica"
Ente gestore della Scuola dell'Infanzia "Rina Erica" e dell'Asilo Nido "Il Fagiolino"
Via dei Prèe, 6 - 21020 BRUNELLO (VA) - Tel./Fax 0332-459880 - e-mail: ass.rinaerica@alice.it