Carta dei servizi Asilo Nido
 

> Carta dei servizi Asilo Nido "Il Fagiolino"

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Carta dei servizi Asilo Nido

PREMESSA.

     La storia dell'Asilo Infantile a Brunello ha inizio nel 1911, quando la Congregazione di Carità ha acquistato l'area per la costruzione dell'edificio per ospitarlo.  Il 16 giugno 1912 il fabbricato era ultimato e collaudato ed il 23 0ttobre 1912 ha avuto inizio l'attività didattica ed educativa.
     Da quella data sono passate molte persone come "Maestre", come gestioni si sono susseguiti vari organismi, ma l’Asilo è sempre stato ospitato nello stesso stabile, collocato in zona  tranquilla alla periferia di Brunello;  ristrutturato ed ampliato negli anni ’70. Ora risulta inglobato nel centro residenziale sviluppatosi nell’ultimo quarto del XX° secolo a seguito dell’espansione edilizia conseguente all’aumento della popolazione residente.
      Nel corso dell’anno 2005, la Scuola Materna integrata con l’Asilo Nido, ha trovato  collocazione nella nuova sede situata in Via Prèe, n. 6  a poca distanza ma sempre in zona tranquilla, lontana da traffico veicolare, circondata dal verde, in un edificio appositamente strutturato dalla Amministrazione Comunale e da questa affidata, in comodato d’uso alla Associazione per la gestione della Scuola Materna e del Nido.
      Ritornando alla sintetica storia dell’istituzione, la soppressione delle Congregazioni di Carità ha trasferito la gestione del patrimonio immobiliare all’E.C.A. (Ente Comunale di Assistenza) facente allora capo al Comune di Azzate, del quale Brunello era divenuta frazione nel 1926/27.  Con il DPR 24.07.1977 – n° 616 – i beni degli ECA, a loro volta soppressi, passavano ai Comuni, nel nostro caso al Comune di Brunello ritornato autonomo nel 1956.
     Il 2 febbraio 1972 si costituiva, in Brunello, l’ASSOCIAZIONE  “RINA  ERICA”, per iniziativa di un gruppo di cittadini e di genitori, sostenuti dal Parroco e con l’accordo della Amministrazione Comunale, con lo scopo di sostenere e gestire l’Asilo che nel frattempo assunse il nome di “Scuola Materna Rina Erica”.
     La denominazione dell’Associazione e della Scuola Materna è da ricondurre al riconoscimento della preziosa opera svolta per oltre trent’anni ed in situazioni difficili dall’Insegnante RINA ERICA, giunta a Brunello nel settembre 1937 ed attiva ininterrottamente sino al 1970.
     L’Associazione si è dotata dello statuto in data 2 febbraio 1972, approvato dell’assemblea dei Soci promotori, ma non depositato o formalizzato con atto notarile.  Successivamente in data 28 maggio 2003, l’assemblea, alla presenza della D.ssa Claudia Cacciafesta, coadiutare del notaio Tomaso Bortoluzzi, adottava un nuovo statuto  (n° 100079 di repertorio – n° 8054 di raccolta – registrato il giorno 11 giugno 2003)
     Nel frattempo, in data 28 febbraio 2001 – Prot. 488 / 3223 – la Scuola Materna otteneva dal Ministero della Pubblica Istruzione il riconoscimento della parità, ai sensi della legge 10/03/2000 n° 62, a decorrere dall’anno scolastico 2000/2001
     L’adozione del nuovo statuto è stata premessa per l’inoltro dell’istanza di riconoscimento della Personalità Giuridica Privata, ottenuta  dalla Regione Lombardia il 19 agosto 2004 – DPGR n° 14211 – e dell’iscrizione dell’Associazione al  n° 2082 del Registro Regionale presso il REA della Camera di Commercio di Varese.
     L’Assemblea dei Soci dell’Associazione, in data 7 aprile 2004, deliberava la istituzione del servizio di Asilo Nido, come settore della funzionante Scuola Materna ed in sviluppo ed ampliamento dell’attività di promozione sociale, assistenziale, educativa e con la prospettiva di consolidare la cooperazione anche con le numerose aziende industriali operanti sul territorio. La gestione amministrativa viene configurata come capitoli individuabili, pur nell’ambito unitario complessivo della gestione del bilancio dell’Associazione, così che sia permesso alla “materna” ed al “nido” di conseguire i migliori risultati, senza reciproche conseguenze negative.

  IL  NOME.

     Viene denominato   Asilo  Nido “Il Fagiolino”.
Fagiolini (Fasuritt) è l’antico soprannome popolare degli abitanti di Brunello.
      Il “fagiolino” è costituito da un involucro che custodisce e protegge i semi, i futuri germogli. Così il Nido vuole essere il caldo custode di teneri virgulti, degli “uomini” di domani al primo affacciarsi alla vita sociale.

     ASILO  NIDO.

  • L’Asilo Nido “Il Fagiolino” è un servizio educativo e sociale, per la Comunità di Brunello, come risposta ai bisogni di socializzazione del bambino ed alle esigenze del loro armonico sviluppo psico-fisico.
  • Si propone come struttura a sostegno delle famiglie che, per varie motivazioni, sono nella necessità di “affidare”  i piccoli per una parte della giornata, coincidente generalmente con gli impegni fuori casa dei genitori. E’ aperto con priorità ai bambini di famiglie residenti nel Comune di Brunello ed ai bambini dei lavoratori presso aziende del territorio che si convenzioneranno.
  • Si propone inoltre, di.
  • offrire occasioni di formazione socio-pedagogica, di integrazione all’azione educativa della famiglia, nel rispetto dell’identità individuale, culturale, religiosa.
  • essere struttura aperta ai problemi ed alle esigenze della popolazione.

c)    integrarsi con la già operante Scuola dell’Infanzia e con altri servizi del territorio.

  • Nella consapevolezza che la scelta per il Nido non sempre è libera e serena, che comporta ansie, imbarazzi, timori per i genitori, l’Associazione Rina Erica offre un “ambiente” di qualità, per garantire la massima cura, così che il bimbo e la famiglia percepiscano sicurezza e tranquillità.
  • “Aver cura” significa essere capaci di “attenzioni”,  saper “con-centrare” il proprio sguardo sul bambino con continuità, per agire al momento giusto, per intervenire quando è necessario ed opportuno, rispettando l’individualità, le potenzialità espresse e favorendo l’emergere di quelle inespresse.
  • “Aver cura” significa aver fatto del bambino “soggetto”  di attenzione intensa e continua, fatta di osservazione ed ascolto, che permetta alla capacità di “empatia” di esprimere quel “co-sentire” che aiuta a comprendere il bambino così com’è, nel proprio modo d’essere.
  • L’Asilo Nido offre l’assistenza di persone qualificate, esperte ed “attendibili” perché il bimbo, per crescere sano, deve avvertire la disponibilità di saldi punti di appoggio, deve sentire di non essere abbandonato, di non svegliarsi o gridare senza trovare qualcuno che l’ascolta.
  • La presenza di educatrici con alto il senso della “disponibilità” garantisce capacità professionali, cognitive, affettive, che sappiano esprimere tenerezza per proteggere i piccoli nella loro vulnerabilità.
  • I diritti, i desideri, le aspettative di cura e di educazione stanno evolvendo verso nuove domande, richiedono risposte adeguate, servizi sempre meglio personalizzati, La risposta dell’Associazione Rina Erica è nel dar vita all’Asilo Nido come servizio rispondente alle attese delle famiglie e della comunità, nella consapevolezza di operare, in collaborazione con la famiglia, in un momento particolarmente delicato per la formazione della personalità del bambino, rispettandone l’identità individuale, culturale, religiosa.

     Destinatari.

     L’Asilo Nido “Il  Fagiolino” è strutturato per accogliere n° 24 bambini da 9 a 36 mesi. Per il primo anno di funzionamento la frequenza è contenuta in n. 16 bambini dai 9 ai 36 mesi.
 La precedenza nell’accoglimento delle domande di ammissione è riservata  ai bambini di famiglie residenti in Comune di Brunello e ai figli di dipendenti di Aziende operanti sul territorio e convenzionate col Nido.
     L’Asilo Nido favorisce l’ambientamento di bambini portatori di disabilità, previa certificazione del competente organismo pubblico.
     Le domande di iscrizione devono essere presentate entro il 31.03 di ogni anno. Nell’eventualità di posti disponibili potranno essere accolte domande presentate entro il 30.06.

     Asilo Nido e Bambini.

     L’Asilo Nido “Il Fagiolino” è un servizio pubblico,  aperto ai bambini senza distinzione o discriminazione alcuna, ed i cui genitori, accettando il progetto assistenziale-educativo, richiedono di iscriverli.
     L’Asilo Nido rivolge particolare attenzione ai bambini ed alle famiglie che si trovano in difficoltà, in condizione di svantaggio sociale o fisico. Ad ogni bambino è proposto un percorso di crescita integrale, corporeo, affettivo, intellettuale, sociale.
     Il servizio offerto si fonda sui “diritti dei bambini” , sanciti dalla Costituzione Italiana e dalle dichiarazioni internazionali: diritto alla vita, al rispetto della propria identità di persona (individuale, etnica, culturale, religiosa, ecc.)  La conseguente proposta educativa corrisponde ai bisogni del bambino: accoglienza, relazione, appartenenza, libertà, conoscenza di se e del mondo che lo circonda.

            Calendario.

            Il calendario di apertura del Nido viene definito annualmente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, su proposta della Coordinatrice ed in armonia con la disposizioni dei competenti Servizi della Regione Lombardia.  Il Nido è aperto nei giorni feriali dal lunedì al venerdì per 9 ore giornaliere, e per  47 settimane all’anno (di norma da Settembre e Luglio). La frequenza è prevista a tempo pieno e a tempo parziale, con i seguenti orari:
·       Tempo pieno
-     Entrata dalle ore 7,30 alle ore   9,00
-     Uscita dalle ore 16,00 alle ore 16,30
·       Tempo parziale mattutino
-     Entrata dalle ore 7,30 alle ore   9,00
-     Uscita dalle ore 12,30 alle ore 13,00

  •   Tempo parziale pomeridiano

-     Entrata dalle ore 13,30 alle 14,00
-     Uscita dalle ore 17,30 alle 18,00

  •   Prolungamento
  • dalle ore 16,30 alle ore  18,00

     La possibilità di prolungare l’orario fino alle ore 18,00 sarà valutata sulla base della richiesta di almeno cinque famiglie. La permanenza oltre le ore 16,30 si configura come servizio Post-Asilo e per poterne usufruire deve essere presentata documentazione relativa alle esigenze lavorative dei genitori.

           Iscrizioni  e  rette.

     L’iscrizione è annuale e deve essere inoltrata sul modulo predisposto  ed alle condizioni previste dal Regolamento. 
     Con l’iscrizione deve essere effettuato il versamento di  €  50,00 che comprende anche l’assicurazione. Detta quota non è rimborsabile. E anche prescritto il versamento delle quota corrispondente alla iscrizione annua all’Associazione, secondo i deliberati del Consiglio Direttivo. Detta quota è in capo ad uno dei genitori ed è unica anche nel caso di più figli iscritti.
      Deve pure essere versato, a titolo di cauzione, un importo pari a mezza mensilità, da ricuperarsi poi sulla retta dell’ultimo mese di frequenza. La cauzione può essere trattenuta come anticipo per l’anno successivo.
      I versamenti devono avvenire su C.C.P.  utilizzando i bollettini prestampati.

La retta, dovuta indipendentemente dalla frequenza, è così stabilita:
  Tipo di frequenza Entrata Uscita

Retta mensile residenti e/o convenzionati

Retta mensile non residenti  
TEMPO NORMALE 7.30-9.30 16.00-16.30 € 520,00 € 545,00
PART-TIME MATTINO 7.30-9.30 12.30-13.00 € 445,00 € 465,00
PART-TIME POMERIGGIO 13.30-14.00 16.00-16.30 € 365,00 € 380,00
PROLUNGAMENTO 16.30-18.00 € 97,00 € 103,00
PROLUNGAMENTO OCCASIONALE ORE 1.1/5 € 6,00 al giorno

     Ai figli di dipendenti di Aziende convenzionate sono applicate le rette dei residenti.
Per il secondo fratello frequentante è prevista la riduzione del 20% della retta.(- 100 € per giornata intera;  - 80 € per tempo ridotto).
      Con la sottoscrizione della domanda di iscrizione e superato il periodo di ambientamento e prova (complessivamente n. 1 mese) si intende assunto l’impegno alla frequenza per l’intero anno e quindi alla corresponsione di tutte le mensilità dell’anno.  Il Consiglio Direttivo dell’Associazione si riserva di riconoscere l’interruzione del pagamento nei soli casi di:

  • Gravi motivi di salute
  • Trasferimento di residenza della famiglia, segnalato con opportuno anticipo (2 mesi)

      Modalità di accesso.

            Il primo colloquio avviene con la Coordinatrice, che presenta il servizio, il metodo educativo adottato e fornisce le informazioni organizzative necessarie per la scelta dei genitori (tipo di frequenza, orari, costi ecc.)
            Confermata l’iscrizione, si concorda la data di inizio dell’ambientamento ed i genitori sono invitati ad un colloquio con l’educatrice di riferimento, finalizzato a conoscere le abitudini del bambino ed ad illustrare la modalità di ambientamento prevista al Nido.
            Nella fase di ambientamento è prevista la presenza del genitore, o di altra figura familiare significativa, che accompagni il bambino nella nuova esperienza per almeno due settimane.
            Il genitore concorda con il personale educante i tempi quotidiani di permanenza al Nido ed il successivo graduale allontanamento, tenendo conto delle reazioni del bambino.  In questa delicata fase è richiesta, in particolare al genitore, la regolarità e la continuità nella frequenza, per garantire il miglior esito dell’esperienza.

     Asilo  Nido  e  Famiglia.

     L’Asilo Nido sostiene e rende possibile l’espressione del diritto / dovere dei genitori di scegliere liberamente l’indirizzo educativo per i propri figli, in coerenza con il proprio progetto di vita. Promuove allo scopo “unità di lavoro”  tra operatori e genitori, per rendere effettiva la corresponsabilità solidale nell’affrontare il compito educativo. Il lavoro educativo è sviluppato dalle educatrici “con” il bambino ed i genitori e “non per” il bambino e i genitori.
    L’Asilo Nido riconosce la famiglia protagonista e prima responsabile del percorso educativo del bambino, ne favorisce il coinvolgimento attivo nel servizio per rendere efficace ed integrata l’azione educativa.
A tal fine sono prevista durante l’anno le seguenti iniziative:
·    Colloqui individuali da effettuarsi prima dell’inizio della frequenza, al termine dell’ambientamento e ogni volta che se ne individui l’esigenza, sia su richiesta dei genitori che delle educatrici.
·    Assemblea dei genitori, prevista prima dell’inizio dell’anno, per favorire una prima conoscenza e presentare il servizio, durante l’anno, per illustrare la programmazione educativa e presentare le attività.
·     Incontri di approfondimento rispetto a tematiche educative, con la presenza di esperti.
·     Laboratori di costruzione giochi.
·     Partecipazione a momenti di festa
·     Presenza dei rappresentanti dei genitori alle riunioni del Comitato di Gestione.

 

     Asilo  Nido  ed  Operatori.

     La responsabilità della cura è affidata alle Educatrici nei rapporti Educatrice / Bambini sino ai 12 mesi 1 : 5 ed Educatrice / Bambino oltre 12 mesi 1 : 8 previsto dalle normative vigenti.
      Alle educatrici spetta il compito dell’attuazione integrale dei principi  e delle indicazioni contenute nel presente documento, con l’obbiettivo della formazione completa del bambino,  con il dovere di condividere ed attuare il progetto educativo del Nido, nelle forme e nei modi previsti.
       Alle proprie educatrici il Nido richiede:
-          Preparazione pedagogica e competenza professionale.
-          Maturità umana e relazionale.
-          Accettazione e condivisione dei valori a base della proposta del Nido
-          Consapevolezza che il compito educativo si attua anche attraverso la testimonianza della vita.
-          Disponibilità al lavoro collegiale sia a livello didattico che educativo
-          Impegno e disponibilità alla formazione ed all’aggiornamento
-          Apertura e disponibilità alla condivisione della responsabilità educativa con i genitori
-          Disponibilità a collaborare tra diversi Nidi operanti in ambito FISM ed altri Enti del territorio.
-          In possibili situazioni di improvvisa emergenza,  disponibilità ad  una collaborazione flessibile.
  
Coordinatrice:

  •  Predispone, con le Educatrici, il “Progetto educativo” e coordina il gruppo in tutte le fasi del lavoro:

                     -  Progettazione
                     -  Osservazione
                     -  Definizione modalità di intervento
                     -  Verifica.

  •  Definisce, con le Educatrici, la disposizione degli spazi nell’ambiente
  •  Promuove i processi formativi del personale e propone strumenti per lo sviluppo del lavoro
  •  Organizza il servizio in modo coerente al modello pedagogico adottato:

                    - Definizione turni del personale
                    - Modalità della accoglienza del bambino e del genitore
                    - Imposta la giornata del bambino al Nido
                    - Organizza il lavoro del personale ausiliario (cuoca, inservienti)

  • Cura il rapporto con le famiglie dei bambini frequentanti attraverso colloqui, incontri ed elabora proposte di sostegno alla genitorialità
  • Cura il rapporto con la Scuola dell’Infanzia e propone iniziative di continuità tra Nido e la Scuola stessa
  • Cura i rapporti con i servizi sociali e collabora con altri servizi educativi del territorio

  Educatrici:
        Alle Educatrici spetta l’attuazione del Progetto Educativo per:

  • rispondere ai bisogni affettivi, cognitivi dei bambini, ponendo particolare attenzione alla fase di ambientamento  e alle relazioni che si instaurano con gli adulti e con gli altri bambini
  • provvedere alle cure quotidiane dei bambini, valorizzando la relazione nei momenti di routine (pranzo, cambio, sonno) e mantenendo la continuità della figura di riferimento nel rapporto adulto / bambino
  • curare la preparazione dell’ambiente di gioco con la predisposizione di spazi e la promozione di attività stimolanti l’interesse dei bambini
  • seguire il percorso di crescita di ogni bambino attraverso l’osservazione ed il confronto nel gruppo educativo e mantenere continuo il dialogo con la famiglia
  • sentirsi parte arriva nelle iniziative tendenti al miglioramento del servizio, con proposte ed esperienze  formulate nell’ambito collegiale.

Personale Ausiliario:
Il Personale Ausiliario è parte integrante del Nido e svolge le proprie mansioni in sintonia con il Progetto Educativo del Nido. Collabora col gestore, con la Coordinatrice e le Educatrici, instaura positivi rapporti con i bambini.
Deve pertanto sviluppare una precisa sensibilità consona all’ambiente in cui opera.

     Asilo  Nido  e Comunità:

     L’Asilo Nido “Il  Fagiolino” vive ed opera all’interno della comunità di Brunello, con la quale è in costante relazione. E’ riconosciuto dalla comunità come proprio e nel quale sviluppare identità culturali ed educative nel segno della responsabilità e solidarietà.
     Il collegamento con la Parrocchia e con la pastorale da essa esercitata è importante per l’identità del Nido e per la specificità dell’azione educativa.
     L’Associazione Rina Erica, gestore del Nido, come Ente Giuridico Privato, iscritto nel Registro Regionale delle Associazioni, salvaguarda il diritto alla libertà di cultura e di educazione previsti dallo statuto.

     Asilo  Nido  e Società  civile.

     L’Asilo Nido, nella gestione, nella progettazione, nella conduzione delle attività di assistenza si ispira allo spirito della Costituzione: Svolgendo un pubblico servizio, vengono garantiti i seguenti principi:
 a – Uguaglianza: non è compiuta nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio per motivi derivanti dal sesso, razza, etnia, religione, lingua, condizione psicofisica e socioeconomica: la famiglia ha diritto di scegliere sulla base della condivisione del progetto educativo e assistenziale che verrà consegnato all’atto della richiesta di iscrizione
  b – Imparzialità e regolarità: L’agire sarà sempre ispirato a criteri di obbiettività ed equità; attraverso tutte le sue componenti il Nido garantisce la regolarità e la continuità del servizio, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge ed in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.
  c – Accoglienza ed integrazione: L’Asilo Nido si impegna a favorire l’accoglienza dei genitori e dei bambini, l’ambientamento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase iniziale del rapporto, alle situazioni di rilevante necessità o alle esigenze di persone straniere e dei bambini disabili.
 d – Partecipazione, trasparenza, assistenza: L’Asilo Nido, il personale, i genitori sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della “Carta” attraverso una gestione partecipata nell’ambito degli organismi di partecipazione; i loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standars  del servizio
Al fine di promuovere la partecipazione l’istituzione garantisce la massima semplificazione delle procedure ed una informazione completa e trasparente, attraverso l’albo del Nido, ed eventuali fogli informativi (2 – 3 volte l’anno)
     L’attività del Nido, gli orari di disponibilità di tutte le componenti, si informano a criteri di efficienza, di efficacia, di flessibilità per una sempre migliore organizzazione dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata. Per le stesse finalità il gestore garantisce ed organizza modalità di aggiornamento del personale, in collaborazione con enti o istituzioni, nell’ambito del progetto educativo.
e – Libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale: a livello operativo il Nido assicura il rispetto della libertà d’azione alle educatrici per la formazione del bambino che faciliti l’espressione delle potenzialità evolutive, che contribuisca allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obbiettivi formativi generali stabiliti a livello regionale o nazionale. Aggiornamento e formazione costituiscono un impegno per tutto il personale ed un compito per il gestore che deve assicurare interventi organici e regolari.
f – Area formativa:
    - L’Asilo Nido, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, della società civile, della comunità ecclesiale, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantire la congruenza con la propria identità culturale, con l’esigenza di assistenza ai bambini, per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
    - Il Nido individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità del bambino
     - Nelle strumentazioni didattiche, il Nido assume come criteri di riferimento, la validità e la funzionalità educativa.
     - Nel rapporto con i bambini, le educatrici non devono ricorrere ad alcuna forma di intimidazione o minaccia di punizioni, ma improntare la propria azione sull’osservazione attenta per poter proporre strumenti ed occasioni opportuni ai bambini perché, liberamente stimolati, possano esprimere le loro individuali potenzialità ed acquisiscano piena autonomia.
      - Il Nido elabora, adotta e pubblicizza il “Progetto educativo”, alla cui elaborazione partecipano i rappresentanti dei genitori, contenente l’identità originale del Nido, e dal quale derivano le scelte di assistenza, di organizzazione e i criteri di utilizzo delle risorse; impegna tutta la comunità operante nel Nido. Integrato dal regolamento, definisce il piano organizzativo in funzione delle finalità proprie
g – Servizi Amministrativi: L’Asilo Nido, per conseguire la migliore qualità dei servizi amministrativi, interviene su:
-          procedure celeri
-          trasparenza
-          facilità di accesso agli uffici
      Il Consiglio Direttivo dell’Associazione decide in merito ai tre fattori esposti, tenendo in debita considerazione le esigenze delle famiglie e del personale. E’ operante un Servizio di Segreteria in comune con la Scuola Materna:  attraverso detto servizio è possibile inoltrare richieste al Presidente ed al Consiglio Direttivo: le risposte saranno fornite normalmente entro 10 giorni, da parte del responsabile del settore interpellato: I contatti dell’utenza saranno possibili anche on-line,
e-mail o fax, i cui riferimenti saranno esposti all’albo. Sono pure assicurati adeguati spazi adibiti alla informazione.
La procedura per la salvaguardia dei dati personali sensibili è oggetto di apposita regolamentazione, ai  sensi della legislazione vigente in materia.
 h – Condizioni ambientali del Nido.
-      L’ambiente è accogliente, sicuro, pulito. Le aule sono spaziose e luminose, di nuova costruzione, suddivise in moduli funzionali interni, adattabili alle varie esigenze
-     Il giardino, ampio, è curato e reso adatto ai piccoli ospiti, ombreggiato da alberi, dotato di giochi: il bambino ha la possibilità di stare a contatto con la natura e di apprezzarne i benefici.
-     La mensa è interna. I pasti sono preparati con cura e con prodotti di qualità sicura e si consumano in un clima domestico. I menù sono definiti con la collaborazione dei servizi dietetici dall’A.S.L.  La qualità dei prodotti e la provenienza è resa nota attraverso l’albo.
-     Alle condizioni igieniche e di sicurezza dei vari ambienti interni ed esterni sono dedicate cure ed attenzioni massime, per garantire adeguato confort ai bambini ed al personale. La pulizia e l’igiene sono curati quotidianamente da personale interno. Le manutenzioni straordinarie (pulizia vetrate, rasatura prato, potatura piante ecc.) sono affidate all’intervento di specialisti esterni convenzionati.
-     E’ impegno del gestore sensibilizzare le istituzioni interessate, i genitori, la comunità nella quale la struttura è inserita, con lo scopo di garantire ai bambini, sicurezza interna e nell’immediato circondario dell’Asilo
-     E’ eliminata ogni sorta di barriera architettonica.
i – Procedure per i reclami:
      I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, via fax, via e-mail con chiara la indicazione del proponente e dove recapitare le risposta. I reclami vanno indirizzati al Presidente dell’ente gestore, anche se inoltrati attraverso l’ufficio di segreteria o la coordinatrice.
J – Valutazione dei servizi:
      Per garantire un sempre migliore funzionamento e un adeguato standard qualitativo del servizio, ogni fine anno verrà espressa la valutazione sotto i vari aspetti:
-    efficacia assistenziale ed educativa (ore di apertura nell’anno, ore di presenza dei bambini, ore di presenza del pediatra, dello psicologo infantile ecc.)
-    organizzazione (tempestività nell’informazione, servizi integrativi messi a disposizione, incontri del Comitato di Gestione e degli Organi Collegiali, ecc.)
-    Servizio mensa (pasti serviti, qualità dei prodotti, controlli di laboratorio sugli alimenti preparati ecc.)
-    Grado di soddisfazione delle famiglie (rilevazione periodica attraverso questionario predisposto, riguardante i vari aspetti della vita del Nido)
   Il Comitato di Gestione definisce le modalità operative, sentiti il personale, i genitori e le istituzioni che col Nido intrattengono rapporti.

l – Adesione a Federazioni.
       L’Asilo Nido aderisce liberamente alla F.I.S.M. nazionale e provinciale di Varese (AVASM FISM), per la salvaguardia e la promozione dell’autonomia istituzionale, pedagogica ed organizzativa.
Attraverso l’adesione alla F.I.S.M. l’Asilo Nido intende usufruire di qualificati servizi di supporto formativo, di coordinamento e gestionali; soprattutto per l’aggiornamento delle educatrici e del personale ausiliario, per la consulenza amministrativa, legale, contrattuale ecc.
Inoltre l’adesione alla F.I.S.M. sollecita la cooperazione e la solidarietà con altri asili nido ed attua il principio di sussidiarietà.

     Brunello,  Giugno 2010 (ultimo aggiornamento)

 

Associazione "Rina Erica"
Ente gestore della Scuola dell'Infanzia "Rina Erica" e dell'Asilo Nido "Il Fagiolino"
Via dei Prèe, 6 - 21020 BRUNELLO (VA) - Tel./Fax 0332-459880 - e-mail: ass.rinaerica@alice.it