PREMESSA
La Scuola Materna "RINA ERICA" di Brunello è una scuola libera nata il 2 ottobre 1911, quando la Congregazione di Carità acquistava l'area per l'edificazione dell'edificio che doveva ospitare l'Asilo infantile.
Il 16 giugno 1912 il fabbricato era ultimato e collaudato. Il 23 ottobre 1912 aveva inizio l'attività didattica ed educativa.
Con la soppressione delle Congregazioni di Carità la gestione del patrimonio immobiliare passava all'E.C.A Ente Comunale di Assistenza, facente capo al Comune di Azzate del quale Brunello era divenuta frazione.
Con l'entrata in vigore del DPR 24.07.1977 - n° 616, i beni E.C.A., a loro volta soppressi, passavano ai Comuni, nel nostro caso al Comune di Brunello, ridiventato autonomo nel 1956.
Il 2 febbraio 1972 si costituiva, in Brunello, l'ASSOCIAZIONE "RINA ERICA" per la Gestione della Scuola Materna, per iniziativa di un gruppo di cittadini e di genitori, sostenuti dal Parroco e con l'accordo della Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco pro-tempore.
La denominazione della Scuola Materna è da ricondurre al riconoscimento della preziosa opera svolta per moltissimi anni ed in situazioni anche difficili dall’Insegnante RINA ERICA, giunta a Brunello nel settembre 1937 ed attiva ininterrottamente sino al 1970.
L’Associazione si è dotata dello statuto in data 2 febbraio 1972, approvato dall’assemblea dei soci promotori e successivamente, dai soci ordinari, ma non depositato o formalizzato con atto notarile. Successivamente, in data 28.05.2003, l’assemblea approvava un nuovo statuto, alla presenza della D.sa Claudia Cacciafesta, coadiutore del notaio Tomaso Bortoluzzi, - n° 100079 di repertorio – n° 8054 di raccolta – e veniva registrato il giorno 11 giugno 2003.
Nel frattempo, in data 28 febbraio 2001 – Prot. 488 / 3223 – la Scuola otteneva, dal Ministero della Pubblica Istruzione, il riconoscimento della parità, ai sensi della legge 10/03/2000 n° 62, a decorrere dall’anno scolastico 2000/2001.
L’adozione del nuovo statuto è stata premessa per l’inoltro dell’istanza di riconoscimento della Personalità Giuridica Privata, ottenuta dalla Regione Lombardia il 19 agosto 2004 – DPGR n° 14211 – e dell’iscrizione dell’Associazione al
N° 2082 del Registro Regionale presso il REA della Camera di Commercio di Varese.
L’Associazione, nata per gestire la Scuola Materna e con la quale si è identificata sino all’adozione del nuovo Statuto, approvato il 28 Maggio 2003, sviluppa ed amplia la propria attività di promozione sociale in campo assistenziale, educativo e formativo istituendo una sezione di Asilo Nido, con la prospettiva di consolidare la cooperazione anche con le Aziende operanti sul territorio.
L’identità istituzionale specifica è contenuta nello statuto approvato il 28 maggio 2003, sulla base del quale è stato elaborato il presente documento.
SCUOLA MATERNA
La presenza di questa realtà è garantita dall’impegno dei soci e di altre persone che condividono l’ideale educativo originario e lo hanno assunto come responsabilità personale operativa.
Scopo del Scuola Materna è educare i bambini, favorendone la crescita intellettuale, fisica, sociale, morale e religiosa, nonché di svolgere attività socio assistenziale e culturale pedagogica, oltre che nei confronti dei bambini, anche verso le famiglie cui appartengono. L’iniziativa e la responsabilità primaria, in campo educativo, spettano alla famiglia. Essa costituisce il luogo dove si comunica una precisa concezione della vita. La Scuola contribuisce allo sviluppo dell’azione educativa, all’inserimento sociale del bambino, a fornire i primi elementi di cultura civile ed umana vivendo, al suo interno, un’esperienza comunitaria profonda e, all’esterno, il radicamento nella comunità civile e religiosa nella quale è inserita.
La Scuola Materna Rina Erica si apre ad un lavoro di rete territoriale con altre scuole libere, fondato sulla condivisione dell’ideale educativo, sulla reciproca solidarietà, e finalizzato al coordinamento pedagogico, didattico e gestionale: questo lavoro trova nella A.VA.S.M. - F.I.S.M. provinciale di Varese un punto di riferimento operativo e progettuale.
IDENTITA’
La Scuola Materna “Rina Erica” è una realtà libera, autonoma, solidale, nata da volontà popolare, e nella quale si esprime l’iniziativa associativa dei singoli e dei gruppi. La sua originalità pedagogica e culturale si radica e si alimenta nel solco della dottrina sociale cristiana e si sviluppa lungo le direttrici di promozione della dignità della persona umana, espresse nella Carta Costituzionale.
Imposta la propria proposta educativa sulla cultura:
- del realismo, perché la realtà è il termine di paragone di ogni autentica educazione: provocazione della libertà della persona all’origine, termine di verifica lungo il cammino e contenuto oggettivo della coscienza come approdo finale;
- della bellezza, perché l’interesse e l’azione della persona siano stimolati da gioiose attrazioni, avvertano la nobiltà di elevazione oltre la semplice predisposizione al piacere sensibile, irradino ciò che è vero e giusto nella vita;
- della persona, per il riconoscimento dei valori di dignità e libertà, in quanto realtà unica ed irripetibile, per la riaffermazione della finalità trascendente, per creare condizioni di sempre maggiore e vero progresso.
La Scuola Materna Rina Erica in quanto scuola libera vive una sostanziale autonomia che si articola su tre livelli:
- Istituzionale, in ordine alla definizione dei fini propri da perseguire presenti nello Statuto.
- Pedagogico, in ordine alla progettualità educativa che definisce il metodo originale, attraverso il quale le finalità sono tradotte in percorso formativo rispettoso della persona e capace di leggere le specifiche esigenze della comunità e la sua peculiarità culturale, in armonia con i dettati costituzionali;
- Organizzativo, in ordine alla possibilità e alla capacità di organizzare le risorse per realizzare gli obbiettivi e le finalità educative contenute nello Statuto e nel Progetto Educativo, così da rispondere efficacemente alle esigenze dei bambini ed alle attese delle famiglie.
- Concorrono a rendere effettivamente operanti questi diversi livelli di autonomia gli organismi di gestione previsti dallo statuto e dai regolamenti della Scuola, come l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Collegio Docenti, gli organi collegiali di partecipazione dei genitori.
SOGGETTO CIVILE ED EDUCATIVO
La Scuola Materna “Rina Erica”, portatrice di una propria e riconosciuta esperienza di educazione, esprime una soggettività civile, con pieni diritti e senso di responsabilità.
Si configura come comunità educante in cui gestore, operatori e genitori costituiscono il soggetto educativo unitario e sono corresponsabili, nella diversità delle funzioni, della proposta e dell’operatività.
La vocazione alla responsabilità educatrice condivisa tra i soggetti coinvolti nel far scuola dà testimonianza non solo della cura con la quale la comunità segue i propri figli, ma anche del suo più vasto impegno sociale, nell’apertura verso la Comunità locale, la Nazione ed il mondo intero.
SCUOLA E BAMBINO
All’interno della Costituzione della Repubblica Italiana, la Scuola Materna “Rina Erica” concorre alla realizzazione di un servizio pubblico, aperto a tutti i bambini dai tre ai sei anni, senza distinzione o discriminazione alcuna e i cui genitori, accettando il progetto educativo della Scuola, richiedano di iscriverli.
La Scuola Materna “Rina Erica” rivolge particolare attenzione ai bambini e alle famiglie che si trovino in difficoltà, in condizioni di svantaggio sociale o fisico. Ad ogni bambino è proposto un cammino di educazione integrale, finalizzato alla crescita globale sotto il profilo corporeo, intellettuale, affettivo, sociale, spirituale e religioso.
Il servizio offerto si fonda sui diritti del bambino, sanciti dalla Costituzione e dalle dichiarazioni
internazionali: diritto alla vita, all’educazione, all’istruzione, al rispetto della propria identità di persona (individuale, etnica, culturale, religiosa . . .)
La proposta educativa intende corrispondere ai bisogno del bambino, accoglienza, relazione, appartenenza, libertà, conoscenza di sé e del mondo.
SCUOLA E FAMIGLIA
La famiglia detiene la responsabilità prima di educare il bambino.
La Scuola Materna “Rina Erica” sostiene e rende possibile l’espressione concreta del diritto/dovere dei genitori di scegliere liberamente la scuola per i propri figli, in coerenza con il proprio progetto di vita. Promuove, pertanto, unità di lavoro tra operatori e genitori, per rendere operativa la corresponsabilità solidale nell’affrontare il compito educativo.
Il lavoro educativo si sviluppa con i bambini ed i genitori e non per i bambini e genitori
La scuola si offre come luogo di salvaguardia, di difesa e di sviluppo dell’esperienza vissuta nella famiglia e dalla famiglia. I genitori, attraverso varie occasioni offerte, possono scoprire la scuola anche a fini di crescita e di verifica della propria vita; è, in fondo, questo uno delle finalità istituzionali della scuola stessa.
SCUOLA ED OPERATORI
Alle educatrici spetta il compito dell’attuazione integrale dei principi e delle indicazioni contenute in questo documento, con l’obiettivo della formazione integrale del bambino, con il dovere di condividere ed attuare il progetto educativo della scuola, nelle forme e nei modi previsti.
Ai propri educatori la scuola richiede:
- preparazione pedagogica e competenza professionale
- maturità umana e relazionale
- accettazione e condivisione dei valori a base della proposta educativa della Scuola
- consapevolezza che il compito educativo si attua anche attraverso la testimonianza della vita
- disponibilità al lavoro collegiale sia a livello didattico che educativo
- impegno e disponibilità alla formazione ed all’aggiornamento
- apertura e disponibilità alla condivisione della responsabilità educativa con i genitori
- disponibilità a collaborare tra diverse scuole ed enti operanti nel territorio
Il personale ausiliario è parte integrante della scuola e svolge le proprie mansioni in sintonia con il progetto educativo della scuola, collabora con il gestore, la direzione e le educatrici, instaura positivi rapporti con i bambini e con i genitori.
Deve pertanto sviluppare una precisa sensibilità consona all’ambiente in cui opera.
SCUOLA E COMUNITA’
La Scuola Materna “Rina Erica” vive ed opera all’interno della comunità che l’ha generata, e con la quale è in costante relazione. La scuola è quindi anche luogo riconosciuto dalla comunità come proprio e nel quale sviluppare identità culturali nel segno della responsabilità e della solidarietà.
Per la Scuola Materna “Rina Erica” il collegamento con la comunità ecclesiale e con la pastorale della Parrocchia è carattere specifico, fondante l’identità della scuola e distintivo della sua peculiare azione educativa.
Nella propria forma di Ente Giuridico Privato, iscritto nel Registro Regionale delle Associazioni, la Scuola realizza il diritto di libertà, di cultura e di educazione previsto nello Statuto.
SCUOLA E SOCIETA’ CIVILE
La Scuola Materna “Rina Erica”, nella progettazione, nella gestione, nella conduzione dell’attività scolastica, si ispira ai principi fondamentali contenuti negli art. 3 / 30 / 33 / 34 della Costituzione Italiana.
Svolgendo un pubblico servizio di educazione, la Scuola garantisce il rispetto dei seguenti principi costituzionali:
- Uguaglianza: non è compiuta nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico, per motivi derivanti da sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinione politica, condizioni psicofisiche e socioeconomiche; la famiglia ha diritto di scegliere sulla base della condivisione del progetto educativo che la Scuola consegnerà all’atto delle richiesta di iscrizione.
- Imparzialità e regolarità: L’azione sarà sempre ispirata a criteri di obbiettività ed equità; attraverso tutte le sue componenti, la Scuola garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge ed in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.
- Accoglienza ed integrazione: la Scuola si impegna a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase iniziale del rapporto, alle situazioni di rilevante necessità o alle esigenze delle perone straniere e degli alunni disabili.
- Partecipazione, trasparenza e libertà di insegnamento: la Scuola, il personale, i genitori sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della “Carta” attraverso una gestione partecipata nell’ambito di organi collegiali di partecipazione. I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard del sevizio.
- Al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, l’istituzione garantisce la massima semplificazione delle procedure ed una informazione completa e trasparente.
L’attività scolastica, gli orari di servizio di tutte le componenti, si informano a criteri di efficienza, di efficacia, di flessibilità nell’organizzazione dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata.
Per le stesse finalità il gestore garantisce ed organizza modalità di aggiornamento del personale, in collaborazione con enti o istituzioni nell’ambito delle linee di indirizzo del progetto educativo e didattico.
Libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale
A livello didattico la Scuola assicura il rispetto della libertà di insegnamento ai docenti e garantisce la formazione dell’alunno facilitandone le potenzialità evolutive, contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obbiettivi formativi generali stabiliti a livello nazionale. L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico ed un compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e regolari.
Area didattica.
La Scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, della comunità ecclesiale e della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantire la congruenza con la propria identità culturale, con le esigenze formative degli alunni, nel rispetto degli obbiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
La Scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.
Nelle strumentazioni didattiche, la Scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa.
Nel rapporto con gli allievi, i docenti non devono ricorrere ad alcuna forma di intimidazione o minaccia di punizioni mortificanti.
La Scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicizzazione dei seguenti documenti:
P.E - PROGETTO EDUCATIVO - Contiene l’identità originaria della Scuola, da cui ne derivano le scelte educative ed organizzative e i criteri di utilizzazione delle risorse; esso costituisce l’impegno per l’intera comunità scolastica. Integrato dal regolamento di istituto, definisce, in modo razionale e produttivo, il piano organizzativo in funzione delle finalità istituzionali e delle scelte educative.
P.O.F. - PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA - E’ elaborato dal collegio dei docenti su indicazione del gestore e sentite le proposte dei genitori, contiene l’offerta formativa della scuola correlata agli obbiettivi ed alle finalità istituzionali, delineati nel P.E. e a quelli stabiliti a livello nazionale.
I documenti saranno adeguatamente presentati ai genitori.
Servizi amministrativi
La scuola, per conseguire la migliore qualità dei servizi amministrativi garantisce:
- procedure celeri
- trasparenza
- facilità di accesso agli uffici.
Il Consiglio Direttivo decide in merito ai tre fattori sopra descritti tenendo in debita considerazione le esigenze delle famiglie e del personale.
E’ istituito un servizio di Segreteria la cui apertura al pubblico verrà opportunamente segnalata. Attraverso detto servizio è possibile inoltrare richieste al Presidente ed al Consiglio Direttivo. Le risposte saranno tempestive da parte del Responsabile del settore interpellato.
I contatti dell’utenza con i vari servizi della Scuola saranno possibili anche con e-mail.
La Scuola assicura adeguati spazi all’ informazione.
Condizioni ambientali della Scuola.
L’ambiente scolastico è accogliente, sicuro, pulito.
Alle condizioni igieniche e di sicurezza dei vari ambienti interni ed esterni saranno dedicate cure ed attenzioni massime, per garantire adeguato “confort” agli alunni ed al personale
È impegno della Scuola sensibilizzare le istituzioni interessate, i genitori, la comunità nella quale la struttura è inserita, con lo scopo di garantire agli alunni sicurezza interna e nell’immediato circondario della scuola. È eliminata ogni sorta di barriera architettonica
Procedure per i reclami.
I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, via fax, via e-mail con chiara indicazione del proponente e dove recapitare le risposte. I reclami devono essere indirizzati al Presidente dell’Ente gestore, anche se inoltrati attraverso la Segreteria o la Coordinatrice.
Le risposte saranno sollecite ed esaurienti, frutto di opportuni accertamenti ed indagini e devono indicare la possibile soluzione alle problematiche espresse nell’istanza.
Valutazione dei servizi.
Per garantire un sempre migliore funzionamento e l’adeguato standard qualitativo della Scuola, ogni fine anno scolastico verrà espressa la valutazione dei vari aspetti del servizio: l’efficacia educativa, l’organizzazione, gli aspetti amministrativi, l’inserimento sociale ecc.
Il Consiglio Direttivo definisce le modalità operative della valutazione, coinvolgendo, in forme opportune, il personale docente ed ausiliario, i genitori, le istituzioni che con la Scuola intrattengono rapporti.
SCUOLA E FEDERAZIONI.
La Scuola Materna “Rina Erica” aderisce liberamente alla F.I.S.M. nazionale e provinciale di Varese per la salvaguardia e la promozione dell’autonomia istituzionale, pedagogica ed organizzativa.
Attraverso l’adesione alla FISM, la Scuola intende usufruire di qualificati servizi di supporto e coordinamento educativi e gestionali. Soprattutto per l’aggiornamento del personale dicente ed ausiliario, per la consulenza amministrativa, legale, contrattuale ecc.
L’adesione alla FISM contribuisce allo sviluppo della Scuola, a meglio perseguire gli obbiettivi, a mantenere costante l’aderenza ai principi espressi nello Statuto dell’Associazione per la Gestione; sollecita la cooperazione e la solidarietà con altre scuola secondo il principio di sussidiarietà
PUNTI di FORZA DELLA SCUOLA.
La Scuola è composta da due sezioni eterogenee, con ciascuna una insegnante ed un massimo di 25 bambini iscritti. L’educatrice ha la possibilità di instaurare ed intrattenere un buon rapporto con ogni singolo bambino, ed è supportata da personale specifico per attività particolari (laboratori, educazione motoria ecc.)
Le aule spaziose e luminose, di nuova costruzione, suddivise in angoli di gioco (cucina, costruzioni, angolo dei libri, materiale per attività grafiche, pittoriche, di manipolazione)
Il salone è spazioso: i bambini possono correre, arrampicarsi giocare.
Il giardino è accogliente, ombreggiato da alberi, dotato di giochi, sabbiera. Lo spazio verde è utilizzato anche in autunno ed inverno, nelle belle giornate. Il bambino ha la possibilità di stare a contatto con la natura e di apprezzarne i benefici.
La mensa è interna alla scuola: i pasti sono preparati con cura e con prodotti di qualità e si consumano in un clima domestico.
La pulizia e l’igiene degli ambienti scolastici sono molto curati quotidianamente da personale interno. Le manutenzioni straordinarie (pulizia vetrate, rasatura prato, potatura piante ecc,) sono affidate all’intervento di specialisti esterni. |